X
GO
26set

Incentivi per sostituire l’amianto con il fotovoltaico nel Decreto FER

Nel nuovo Decreto Fonti di Energia Rinnovabili (FER) si parla di incentivi per lo smaltimento dei tetti tossici di amianto. Si tratta di incentivi extra che, però, non saranno cumulabili con le altre iniziative per la rimozione delle coperture in amianto.

Il Decreto prevede "un bonus" per chi sostituisce i tetti di amianto con pannelli solari (moduli fotovoltaici) per il periodo 2018 - 2020.

Il Decreto risponde alla consegna di oltre 55mila firme raccolte della petizione #BastaAmianto e consegnate al ministro dell'Ambiente Sergio Costa, con cui si chiedeva di ripristinare un extra incentivo per consentire la bonifica di tetti e coperture in amianto, in aggiunta agli incentivi per chi produce energia pulita attraverso l'installazione di impianti fotovoltaici.

Si tratta di un premio pari a 12€/MWh, erogato con le stesse modalità e tempistiche degli incentivi sull'energia elettrica.

L'amianto dovrà essere rimosso e smaltito secondo le modalità indicate dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Quali sono gli impianti incentivati?

Gruppo A:

  1. impianti eolici;
  2. impianti fotovoltaici;

Gruppo B:

  1. impianti idroelettrici;
  2. impianti geotermoelettrici;
  3. impianti a gas residuati dei processi di depurazione;
  4. impianti alimentati da gas di discarica.

Gruppo C:

i. impianti oggetto di rifacimento totale o parziale e rientranti nelle tipologie di cui al gruppo A, lettera i) e gruppo B lettere iii) e iv).

A questi gruppi l'ultima bozza del Decreto del 6 settembre ha aggiunto il gruppo Gruppo A-2: impianti fotovoltaici i cui moduli fotovoltaici sono installati in sostituzione di coperture di edifici su cui è operata la completa rimozione dell'eternit o dell'amianto. In base al testo, la superficie dei moduli non può essere superiore a quella della copertura rimossa.

Secondo il Ministero dell'Ambiente una particolare attenzione sarà data alle scuole.

Sempre dai comunicati del Ministero apprendiamo che "l'Italia ha un enorme deficit su questo e camion carichi di amianto percorrono il Paese per trovare discariche al nord o all'estero. Serve una riflessione profonda che tenga conto anche delle più moderne tecnologie inerenti l'inertizzazione e la messa in sicurezza". (Fonte: Ansa)

Questa operazione porterà oltre al beneficio ambientale, una riduzione dei costi sanitari a carico della collettività e attiverà filiere economiche innovative e di qualità, che riguardano i settori dell'edilizia, dell'industria fotovoltaica, degli installatori di pannelli e degli addetti alla bonifica, con il conseguente rilancio degli stessi in termini di sostenibilità.

Per ulteriori informazioni ecco il link alla bozza del Decreto non ancora in vigore: http://www.rinnovabili.it/wp-content/uploads/2018/09/Decreto-rinnovabili-elettriche.pdf

Per informazioni o richieste personalizzate